Il farro, il cereale meno calorico


Il nome farro deriva dal latino "far", da cui la parola "farina".
Il farro è un cereale molto antico, originario della Palestina, si è poi diffuso in Egitto e Siria. In italia viene coltivato soprattutto in Toscana, in Garfagnana, zona che confina con Emilia e Liguria.

Per secoli il farro è stato l'alimento base dei romani: veniva utilizzato per preparare pane, focacce e polente. Era considerato anche un bene molto prezioso, fungeva da merce di scambio e veniva utilizzato in alcune cerimonie religiose come dono agli dei.

Nel medioevo con la scoperta di nuovi cereali, venne progressivamente abbandonato, a favore del grano tenero e del grano duro che avevano resa maggiore e costi di lavorazione inferiori.

Oggi la coltivazione è associata all'agricoltura biologica e al tentativo di valorizzare zone agricole non adatte alla coltivazione del grano.

In commercio troviamo di solito 2 tipologie : decorticato e perlato.
Il primo ha un chicco con una pellicola detta glumetta, il secondo ne è privo.
Il farro perlato presenta dei chicchi più chiari e più facili da cucinare.

Nonostante l'alto costo, il farro, oggi, è stato rivalutato e viene molto utilizzato nella dieta mediterranea, vegetariana e vegana, per le sue importanti caratteristiche nutrizionali che lo differenziano da altri cereali.

E' il cereale meno calorico in assoluto.
Il farro è composto per circa il 10 % da acqua, proteine al 15%, carboidrati, fibre alimentari 6,8 %, amido 58,5 %, grassi 2,4 % e zuccheri 2,7%.
Le vitamine presenti nel farro sono la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina E e K.
I minerali sono: potassio, ferro, calcio, sodio e fosforo.

Questo cereale contiene riboflavina che è una sostanza in grado di ridurre gli attacchi di emicrania.

Per quanto riguarda gli aminoacidi i più rilevanti in termini di quantità sono: arginina, leucina, lisina, alanina, acido aspartico e triptofano.

Il farro contiene una buona percentuale di niacina e di lignani, sostanze che hanno la proprietà di prevenire molte malattie cardiovascolari. Sempre la niacina svolge un ruolo chiave nella produzione di ormoni sessuali.

Grazie all'alto contenuto di proteine e fibre, il farro è in grado di dare una sensazione di sazietà subito dopo il suo consumo ed è per questo che apporta benefici alle persone che hanno problemi di linea.

Contiene glutine, quindi chi è celiaco dovrebbe optare per altri cereali.

Ricette
Minestra di Farro
Insalata di farro con verdure
Muffin al farro

Fab

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