Peperoncino, oro rosso della tavola


Il peperoncino definito l'oro rosso della tavola, appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa di patate, pomodori e melanzane, ed è presente in numerose varietà con diversi gradi di piccantezza.
Solo in Italia ci sono 200 varietà, mentre nel mondo arriviamo a più di 2000.

Il peperoncino piccante o di Cayenna (capsicum annuum) è la specie più coltivata in Europa e nei paesi del Mediterraneo.

In Europa è arrivato grazie a Cristoforo Colombo che lo importò dalle Americhe.

I maggiori produttori di questa spezia sono la Cina, la Turchia, la Spagna, il Messico e la Nigeria.
In italia il peperoncino viene coltivato soprattutto in Calabria, grazie al clima caldo che si avvicina a quello tropicale di Messico e Cile.

Il peperoncino grazie ai diversi principi attivi è considerato dalla scienza una pianta medicinale.

Nel frutto sono presenti capsaicina (responsabile del sapore piccante e delle proprietà terapeutiche), flavonoidi, resine, oli essenziali, calcio, potassio, rame e ferro.
Ha un contenuto molto elevato di vitamina C e buone quantità di vitamine A, E, K e del gruppo B.

Benefici
Digestivo
Il peperoncino è ampiamente utilizzato ad uso interno per vari problemi di digestione; ad esempio nella dispepsia, nella disfagia, nell'eccesso di gas intestinali, per la diarrea e per i crampi addominali.
I peperoncini, ricchi di capsaicina, riducono drasticamente i sintomi di bruciore di stomaco e indigestione dopo poche settimane di utilizzo ed hanno anche un forte effetto protettivo sui tessuti dello stomaco.

Antifiammatorio e antidolorifico
Il peperoncino di Cayenne è un antinfiammatorio e antidolorifico naturale grazie alla presenza di capsaicina, una sostanza che, assorbita dalla pelle, si lega a recettori specifici che agiscono per modulare la trasmissione e quindi la percezione del dolore a livello del cervello.
Ottimo in caso di dolori a denti, muscolari e articolari reumatici.
Esistono diversi studi che descrivono i vantaggi ed i benefici nell'utilizzo di questa sostanza nei confronti del dolore da artrosi.
Stimolando la produzione di endorfine, allevia inoltre la sensazione di stanchezza e tensione generate da stress.

Gastrite ed ulcera
Alcuni studi dimostrano che il peperoncino fresco riesce a bloccare il virus responsabile di ulcere e gastriti

Cuore
Attualmente l’abitudine a consumare cibo piccante sembra essere collegato a un minor rischio di ischemie e inoltre il peperoncino è in grado di abbassare la pressione.
Inoltre promuove la vasodilatazione e quindi aumenta il flusso di sangue nell'organismo, con beneficio del cuore e della circolazione periferica.
In questo modo aiuta a contrastare la cellulite e migliora il micro-circolo.

Diabete
Le proprietà del peperoncino si rivelano interessanti anche nel caso di diabete di tipo 2. 
In uno studio australiano, i ricercatori hanno dimostrato che, dopo un pasto che comprende il peperoncino rosso, i pazienti diabetici hanno bisogno di una dose inferiore di insulina per abbassare la glicemia rispetto a quando consumano un pasto senza peperoncino.

Perdita di peso
Il peperoncino è un ottimo alleato per chi deve perdere peso.
Se si aggiunge questa spezia ai cibi consumati quotidianamente, il metabolismo basale si attiva, bruciando una quantità maggiore di grassi e favorendo il dimagrimento.

La capsaicina può anche ridurre l’apporto di calorie.
Uno studio condotto su 24 consumatori abituali ha confermato che la sua assunzione prima di un pasto riduce l’apporto calorico.

Tonico e ricostituente
E' considerato un ottimo ricostituente e tonico, in grado di contrastare debolezza e stanchezza specialmente nei cambi di stagione.

Espettorante
Il peperoncino è anche d’aiuto nell'eliminazione del muco dalle vie respiratorie.

Afrodisiaco e stimolante
Il peperoncino è famoso per le sue proprietà afrodisiache

Come diminuire la sensazione di piccante
La sostanza che provoca bruciore è la capsaicina.
L'acqua non serve, perché tale sostanza non è idrosolubile, mentre sono efficaci la mollica del pane, il latte e lo yogurt.

Effetti collaterali
Alcuni effetti tipici conseguenti all'assunzione del peperoncino, sono sudorazione e colatura del naso.

Controindicazioni
Il peperoncino va consumato con moderazione.
Non devono abusare le persone che soffrono di acidità di stomaco, ulcera, cistite ed emorroidi.
L'eccesso può provocare irritazioni ed infiammazioni gastrointestinali allo stomaco ed ai reni.
Non va dato ai bambini.

Ricette
- Penne all'arrabbiata
- Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento