Il metabolismo (2) : come attivarlo (parte 1)


Risvegliare il metabolismo e mantenerlo attivo non è difficile, basta seguire alcune semplici regole, vediamole.

Scegliere il cibo giusto
Cibi elaborati ed abbondanti rallentano il metabolismo, mentre cibi semplici, poco conditi e di qualità non appesantiscono l'organismo e mantengono attivo il metabolismo.
L'olio, di qualsiasi origine (oliva, semi, ecc), rallenta i tempi di digestione e di conseguenza anche il metabolismo che per accedere ai nutrienti deve attendere tempi più lunghi.

Masticare lentamente
Per attivare il metabolismo è essenziale consumare i pasti lentamente.
Il cervello percepisce il senso di sazietà solo dopo 20 minuti dall'inizio del pasto, quindi occorre mangiare lentamente e masticare a lungo assaporando il cibo.
Mangiare di fretta, significa riempirci eccessivamente di cibo prima di accorgerci di essere sazi.

Bere acqua
Il nostro corpo necessita di circa 2 litri di acqua ogni giorno, che devono essere introdotti gradualmente e costantemente durante il giorno per avere una buon idratazione ed un metabolismo attivo.
Per chi non è abituato a bere tanta acqua, può essere impegnativo.
Tuttavia, se prendiamo 8 bicchieri da 250 ml seguendo questo semplice schema, arrivare a 2 litri diventa è possibile senza grandi sforzi:
- 1 bicchiere a digiuno appena svegli;
- 1 bicchiere a metà mattinata;
- 1 bicchiere prima di pranzo ed uno durante (2 bicchieri);
- 1 bicchiere a merenda;
- 1 bicchiere prima di cena ed uno durante (2 bicchieri);
- 1 bicchiere prima di andare a letto;

L'acqua ha un ulteriore beneficio legato alla sua temperatura.
Più l'acqua è fredda, più il corpo deve consumare calorie per portarla alla temperatura corporea.
Queste calorie riducono grasso negli uomini e zuccheri nelle donne con conseguente dimagrimento.

Adattare il cibo al metabolismo
Durante le 24 ore, la velocità del metabolismo cambia:
- Al risveglio il metabolismo si attiva ed inizia piano piano a crescere;
- A metà mattinata (verso le 12-12:30) raggiunge il suo picco massimo;
- A pranzo si stabilizza e poi diminuisce lentamente;
- In serata il metabolismo frena e di notte tocca il minimo.

Considerando ciò, il momento migliore per mangiare i carboidrati è quindi a colazione e prima di mezzogiorno, infatti in questa fascia della giornata pane, focacce e dolci si trasformano meno in grasso e forniscono la carica giusta per affrontare con energia l'intera giornata.

Nelle altre ore della giornata, invece l'obiettivo sarà quello di assumere dei cibi che o integratori che attivino il metabolismo, ma di ciò parleremo più avanti.

Fab

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