Quale acqua minerale scegliere


Scegliere un acqua minerale dovrebbe essere qualcosa di simile alla scelta di un buon vino, ma con la differenza che per quest'ultima non si valuta il sapore o il piacere che ne consegue, ma il benessere che ne consegue per il nostro corpo.

Se fuori casa la maggior parte delle volte dobbiamo semplicemente decidere tra acqua naturale o gassata, per uso casalingo, la scelta di un acqua minerale si complica quando ci si reca al supermercato, in quanto ci troviamo di fronte a numerose confezioni di marche e tipi diversi.

Per catalogare le acque minerali, si usa il residuo fisso, un valore che indica la quantità di fattori solidi secchi residui dopo l'evaporazione prima a 100° e poi a 180° di una certa quantità di acqua messa in un contenitore di platino. 

Le acque possono quindi essere classificate in base al residuo fisso in
- Acque meteoriche o ipominerali con residuo fisso massimo di 80 mg/L;
- Acque oligominerali con residuo fisso tra 80 e 200 mg/L;
- Acque mediominerali con residuo fisso tra 200 e 1000 mg/L;
- Acque minerali con residuo oltre 1000 mg/L;

Per chi cerca il benessere quotidiano, l'acqua oligominerale è adatta per l'idratazione, la digestione, il recupero dei sali minerali e per mantenere l'organismo nelle migliori condizioni.

Per lo sportivo è consigliata una mediominerale ricca di sali, calcio, ferro, fluoro, bicarbonato e sodio, per reintegrarsi durante o dopo l'attività sportiva.
Anche per chi è a dieta è consigliata una mediominerale.

Per le donne in gravidanza è indicata una mediominerale calcica (calcio > 150 mg/L) per soddisfare l'aumento del fabbisogno di calcio.

Per il neonato è preferibile una ipo o oligo minerale.

Per bambini e ragazzi molto vivaci nel tempo libero è preferibile alternare acqua oligominerale e mediominerale.

Per chi è nella terza età, meglio un acqua mediominerale calcica (calcio > 150 mg/L) o bicarbonato (bicarbonato > 600 mg/L) calcica per contrastare l'osteoporosi e come supporto alle cure farmacologiche.

Per chi ha problemi di calcoli renali, è indicata un acqua ipominerale o oligominerale che stimoli la diuresi, prevenga la formazione dei calcoli o ne favorisca l'eliminazione dei calcoli.

Per chi ha difficoltà digestive è consigliata un acqua solfata (solfati > 200 mg/L) o acidula (anidride carbonica libera è superiore a 250 mg/L).
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/residuo-fisso.html

Fab

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