Tè Bancha, un tè verde con poca teina


Il tè bancha è una tipologia di tè verde con pochissima teina.
Esiste in due varianti: l’hojicha e il kukicha.
Il primo tipo viene ricavato dalle foglie dell’albero di tè verde (Camellia Japonica), mentre il secondo, decisamente più caratteristico, si ottiene dai rametti tostati della pianta invecchiata di 3 anni, per questo viene chiamato anche “tè a rametti” o “te dei 3 anni”.

Bancha in giapponese significa "ordinario" nel senso che in Giappone se ne fa un uso molto comune, mentre in Italia è meno diffuso e considerato molto pregiato.
Nella cucina macrobiotica di solito accompagna i pasti.

Questo tè ricco di ferro, di calcio, di vitamina A e di antiossidanti ha diversi benefici:
- favorisce la digestione;
- drena e depura l'organismo;
- tonifica;
- favorisce la diuresi;
- aiuta il metabolismo;
- alcalinizza il sangue;
- dona energia;

E’ ottimo anche per i bambini ed anziani perché contiene pochissima teina, in Giappone lo bevono grandi e piccini in ogni momento della giornata perché fornisce energia e aiuta a stare attivi senza eccitare troppo il sistema nervoso.

L’unica controindicazione è quella di evitare l’assunzione in caso di farmaci anticoagulanti con i quali rischia di interferire.

Questo tè lo si trova in erboristeria e nei punti macrobiotici sia sfuso che in filtri pronti per l'uso.

Fab

LEGGI ANCHE
Il tè verde
Cucina macrobiotica
- Un mondo d'acqua

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento