I ceci, la carne dei poveri


I ceci sono i semi ricavati dalla pianta Cicer arietinum, della famiglia delle Fabacee, una pianta che ha origini orientali e che viene coltivata prevalentemente in India e Pakistan.
In Italia la produzione è localizzata soprattutto in Liguria, Toscana, Lazio ed Umbria.

Sono legumi come fagioli, lenticchie, soia ecc. e a livello mondiale tra i consumi occupano il terzo posto subito dopo soia e fagioli.

Valori nutrizionali
Tra i legumi sono i tra più ricchi di nutrienti, contengono proteine e sali minerali, in particolare calcio, ferro, magnesio, fosforo e potassio, inoltre buone quantità di vitamina A e vitamine del gruppo B.
Sono molto calorici (320 kcal x 100 grammi) e non contengono glutine.

Benefici
Colesterolo
I ceci hanno la virtù di abbassare il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue grazie alla presenza di magnesio, vitamina B9, lecitina, omega 3 e fibre solubili.

Cuore
Il magnesio presente in buone quantità, apporta benefici alla circolazione sanguigna, mentre il potassio da un buon contributo per il controllo della pressione arteriosa.
Gli omega 3 abbassano i trigliceridi ed apportano benefici al ritmo cardiaco evitando l'insorgere di aritmie.

Ossa
Ferro, calcio, zinco, magnesio e vitamina K contribuiscono alla formazione delle ossa e alla loro salute.

Fegato
La presenza di colina apporta benefici al fegato dal punto di vista della prevenzione o del trattamento di alcune patologie come la cirrosi o l’epatite.

Digeribili
Rispetto a tutti gli altri legumi sono quelli caratterizzati da una migliore digeribilità in quanto contengono meno oligosaccaridi e necessitano quindi di un’insalivazione minore per essere digeriti.

Stagione
Tutto l'anno

Conservazione
I ceci precotti vanno consumati entro un giorno dall'apertura della confezione.

Ricette
- Farinata di ceci
- Hummus di ceci
- Falafel

Fab

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