Umeboshi, le prugne orientali


Le umeboshi (prugne) sono dei frutti originari della Cina e del Giappone dall'aspetto e sapore molto simile alle nostre comuni albicocche.

Il frutto raccolto dall'albero Ume raggiunge il massimo di dimensioni e succosità a metà Giugno, durante la stagione piovosa. 
Se lasciato sull'albero, il frutto diventa giallo e di sapore abbastanza dolce ma, per preparare le Umeboshi, i frutti sono sempre raccolti verdi, quando il loro contenuto di acido citrico è al massimo.

Le umeboshi sono molto salate ed hanno un gusto molto intenso

Secondo l’antica Medicina Cinese, questi piccoli ma portentosi frutti riescono a riequilibrare il funzionamento di fegato, reni e polmoni sovraccaricati dalla tante tossine che ogni giorno entrano nel nostro corpo e che, se non eliminate nel modo corretto, possono dar vita ad infezioni batteriche.

Le umeboshi contengono una buona quantità di acido citrico utilissimo al nostro intestino perché permette di migliorare l’assorbimento di importanti minerali tra cui il ferro ed è in grado di metabolizzare l’acido lattico (che si crea in seguito a sforzi fisici) ed altri acidi che derivano dal consumo di alcuni alimenti, garantendo quindi un grande beneficio a tutto il nostro corpo. 

Sono perfette anche in caso di acidità di stomaco e problemi intestinali tipo diarrea e colite.
Aiutano anche a calmare il senso di nausea in gravidanza o in seguito ad un abuso di alcol.

Dalla fermentazione delle prugne si ricava anche l’acidulato di umeboshi, che può essere utilizzato al posto dell’aceto o come la salsa di soia per accompagnare insalate e verdure cotte o crude.
A differenza dell'aceto è salato.

Le umeboshi si trovano in molte erboristerie o in negozi di prodotti biologici. 

Fab

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