Indice glicemico : fame e sazietà


L'indice glicemico (IG) di un alimento indica la velocità con cui aumenta la glicemia (quantità di glucosio nel sangue) dopo la sua assunzione.
Tale velocità è espressa in percentuale e l'alimento di riferimento è il glucosio (100%).
Vediamo qualche esempio di indice glicemico

(clicca sull'immagine per ingrandire)

I valori visti, possono aumentare in certe situazioni:
- nel caso della frutta, più è matura, più aumenta il suo IG;
- cibo cotto o crudo: ad esempio le verdure se vengono cotte, aumentano il loro IG;
- la masticazione: più è prolungata più aumenta l'IG del cibo ingerito;
ma possiamo anche ridurli, associando grassi e proteine, o ancora meglio delle fibre idrosolubili che rallentano l'assorbimento a livello intestinale.

Ma che conseguenze ci sono sulla glicemia ?
Assumendo un cibo ad alto indice glicemico, la glicemia sale in modo brusco e scende molto rapidamente. Quando il valore è troppo basso, oltre ad essere nervosi ed avere una sensazione di testa vuota, il cervello chiede altro cibo, in altre parole abbiamo fame, dopo poco tempo.


Invece consumando un cibo a basso indice glicemico, la glicemia sale e scende più lentamente. Quindi ci sentiremo più sazi a lungo.


Mangiare alimenti con indice glicemico basso ha diversi vantaggi in diverse situazioni:
- controllo del peso: obesità e/o sovrappeso sono patologie che comportano dei frequenti picchi glicemici, parametri che vengono tenuti sotto controllo con una dieta a basso IG;
- gravidanza, per evitare il diabete gestazionale e controllare l'aumento del peso;
- attività sportiva, assumere carboidrati a basso IG prima dell'allenamento significa avere un rilascio di energia costante;

Fab

LEGGI ANCHE

Aloe Vera, un aiuto per diabete e iperglicemia
GlucoTrack : misurare la glicemia senza pungersi
Forever C9 - Il programma nutrizionale detossinante

http://fabenessere.succoaloevera.it/prodotti/forever-lite-ultra-vanilla
 

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento