La Sigaretta Elettronica


Da qualche mese è scoppiata la moda della sigaretta elettronica e le città sono piene di negozi, a volte anche molto piccoli, che vendono diverse marche di questo nuovo "strumento".


In genere l´ "e-cig" contiene glicole propilenico, glicerina vegetale, acqua, aromi e nicotina, che può essere facoltativa e dipende da quanta ne può contenere la cartuccia. Rispetto alla sigaretta tradizionale che ha un minimo di nicotina che va da 1 a 2 mg, quella elettronica va da 0,8 e 1 mg.

Il vapore inalato consente di provare un sapore e una sensazione simile a quella provata inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta.

Non essendovi combustione, però, il rischio cancerogeno è teoricamente più basso per la mancanza dei residui dovuti a questo processo (catrame, idrocarburi policiclici aromatici, eccetera).

Ma perché scegliere la sigaretta elettronica rispetto ad una tradizionale ?

  • Teoricamente aiuta chi ha il vizio del fumo a smettere di fumare
  • Sono semplicissime da usare e danno la stessa soddisfazione della sigaretta tradizionale. 
  • Dopo avere fumato non ci si ritrova più con la gola secca 
  • Si può fumare senza complicazioni anche quando si è malati o semplicemente raffreddati. 
  • Ci sono diversi aromi: frutti (tropicali inclusi), fiori, spezie e alcolici.
  • Il costo annuo è inferiore di molto rispetto alle sigarette tradizionali: il kit più costoso costa circa 90 euro, mentre i flaconi (che durano circa 6 giorni) circa 5 euro l'uno, mentre un pacchetto di Marlboro circa 5 euro.

Ma non sono tutte rose e fiori, infatti in molti locali pubblici la sigaretta elettronica è equiparata a quella tradizionale e quindi bandita.

La ragione è che, secondo i pneumologi, non c'è certezza che non abbia effetti nocivi.

Trenitalia ricorda di aver detto no dal 4 marzo anche alle sigarette elettroniche sui suoi treni sulle Frecce, sui convogli regionali e su quelli di media e lunga distanza.

Fab